Ciao carissimo,
ti comunico che per garantire le lezioni, esami e sedute di laurea, Ateneo Studenti, sta facendo una raccolta di firme da presentare al Rettore. Dobbiamo prendere atto infatti che la protesta contro la legge 133 sta andando a colpire in modo pesante l’attività didattica. Crediamo che ciascuno sia libero di manifestare il proprio dissenso, ma nel pieno rispetto della libertà altrui.
Ci siamo iscritti all’Università per studiare e Laurearci, con la tua firma potrai garantire anche i tuoi esami!
Potrai trovare i gazebo di As:
Sede centrale : dalla mattina del 28 ottobre e giorni seguenti al cancello d’ingresso
Per Scienze Politiche, puoi raggiungermi anche personalmente: Emanuel BERNARDI – cell. +393476644932
Grazie per l’attenzione
Emanuel
Ateneo Studenti è uno dei più vecchi movimenti universitari che vuole da sempre portare nelle sedi opportune i problemi degli studenti per risolverli.
E’ aperto a tutti quelli che vogliono sentire propria l’Università senza essere influenzati dalle politiche estremiste.
Per qualsiasi dubbio o proposte sulla politica universitaria : cell. +393476644932
e-mail : emanuel.bernardi@alice.it
E’ importante che questo messaggio venga inviato a tanti universitari, invialo perciò a tutti gli universitari che conosci…







a me risulta che almeno finora nessuno abbia bloccato la didattica. non capisco la necessità di questa raccolta firme. ciao.
ora che ci penso nemmeno le sedute di laurea sono state interrotte. gli studenti che conosco hanno potuto fare regolarmente gli esami, io anche.
Analizzo le varie affermazioni una ad una:
1) nessuno ha bloccato la didattica: falso, in occasione di assemblee più di un professore ha sospeso la lezione, dicendo che sarebbe stata recuperata in seguito. Ora, se un medico non operasse asserendo di recuperare il giorno dopo, ne dovrebbe rendere conto all’ospedale in cui lavora. Idem per un conducente di autobus, e per moltissime altre professioni di interesse pubblico.
2) le sedute di laurea non sono state sospese: falso, è accudto a Farmacia, dove i membri delle commissioni non si sono presentati.
3)gli esami si sono svolti regolarmente: falso, per esempio a Giurisprudenza un esame è stato rinviato causa assenza dei dottorandi che dovevano assistere il professore. Questo perchè è stata fatta circolare una mail chiedendo di aderire a questa forma di protesta.
Saluti
Emanuel
Caro Emanuel,
e’ un po’ che non ti sento…tutto bene?
Immagino di si, visto tutto il da fare che ti stai dando per la scuola. Anche io sto leggendo molte cose. E’ un periodo di confusione. Come ha scritto Mario Giordano direttore del Giornale qualche gg fa, anche il Governo ha dimostrato poca chiarezza in tutta la vicenza. Speriamo che ora si schiariscano un po’ le acque.
Intanto ti segnalo questa pagina di interventi sulla scuola: http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=90351&PDF_NUM=1301
In particolare segnalo quello del prof. Andrea Del Ponte. Merita.
Saluti a tutti i bloggers
Andrea
Ciao Andrea
tt bene, come sempre gli impegni non mancano.
Tra poco passo sul tuo blog.
Ho letto la pagina del Giornale, e in particolare l’articolo di Del Ponte, che segnalo a tutti.
Consentimi qualche appunto: da più parti si usa il termine “riforma”. Allo stato ahimè, non c’è nessuna “riforma”.
Sulla scuola c’è una legge dello Stato (la c.d. legge Gelmini”) che introduce alcune importanti modifiche, ma non stravolge il sistema. Sull’Università, nemmeno: ci sono una serie di misure finanziarie contenute nella legge 133 e delle linee guida nel decreto varato ieri.
Mi si lasci poi lanciare un messaggio ai tanti manifestanti di questi giorni: per piacere, informatevi, nella “legge Gelmini” non ci sono i famigerati tagli sull’Università, quella legge riguarda scuole primarie e secondarie.
Detto questo, anche il Governo non ha fatto una gran figura. Facciamo un esempio, il “maestro unico”, al quale peraltro sono favorevolissimo. Ma come viene introdotta nella legge questa misura?
“1. Nell’ambito degli obiettivi di razionalizzazione di cui all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti previsti dal comma 4 del medesimo articolo 64 (…)”
Come tutti sappiamo la legge 133 è la legge di bilancio. Insomma, al diavolo la scienza pedagogica, è sufficiente una misura contabile per giustificare questa scelta. Non possiamo essere credibili in questo modo.
Alla prox
Emanuel
Pubblico la parte presentabile del commento di tale Gino Lucetti
- rimandare le lezioni e/o cambiarne l’aula non significa blocco della didattica.
mi viene il sospetto che tutta questa insistenza sulla questione del blocco non sia altro che un mezzuccio di scarso spessore che Ateneo Studenti (e i baroni che fanno riferimento a Comunione e Liberazione) utilizza per ritagliarsi uno striminzito spazio all’interno di questa “onda” che ha la potenzialità di TRAVOLGERE il sistema mafioso di clientelismo e nepotismo su cui si regge l’anacronistico sistema universitario italiano.
in parole povere: per farvi vedere, dovete pure attaccarvi a qualcosa. mentre cercate disperatamente di difendere l’esistente. I CONSERVATORI SIETE VOI, non chi si mobilita, che non ha nulla da perdere a differenza di voi che avete i vostri privilegi, i vostri appoggi e i vostri posti garantiti dall’affiliazione alla vostra organizzazione.
complimenti vivissimi
- a pavia gli studenti no 133 sono forse fin troppo tranquilli: qua si dovrebbero occupare intere facoltà.
ma sono fiducioso, diamo tempo al tempo… l’onda si trasformerà in tsunami.
- mi cruccio solo di una cosa: di avere fatto aumentare il numero di visite a questo triste blog intriso di integralismo cattolico e reazionario…
ma almeno il nostro “amico” emanuel ha l’onesta intellettuale di citare don giussani, a differenza di tanti suoi amici e amici degli amici.
che schifo!
saluti libertari
gino lucetti
carrara
Ciascuno ha le sue idee,
caro Gino, e credo che debba rispettare quelle degli altri. Il giorno che tu e i tuoi amici presenterete delle proposte serie per irofrmare l’università – proposte diverse dal semplice riitro delle leggi già approvate – potrai permetterti di insultare me e gli altri.
Un consiglio: prima di lanciare accuse di conservatorismo almeno leggi i nostri volantini, che iniziano con questa frase di Napolitano: “NON SONO SOSTENIBILI POSIZIONI DI PURA DIFESA DELL’ESISTENTE”. Lo puoi trovare sul mio blog, è l’intervento prima di questo. Se hai qualcosa da dire sulle idee in esse contenute, porta i tuoi argomenti, altrimenti piantala. Non ho tempo da perdere con sterili polemiche.
Saluti
Emanuel